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Calcestruzzo

Con il mutare dell’architettura ed il progredire di nuove soluzioni nell’impiego del calcestruzzo da finitura, al fianco delle miscele tradizionali si è sempre di più affermato l’uso del calcestruzzo architettonico, del calcestruzzo colorato e del calcestruzzo alleggerito.

  • Calcestruzzo colorato: additivato con ossidi, utilizzato soprattutto per la realizzazione di strade di campagna, piazzali, marciapiedi o ristrutturazioni di edifici storici.
  • Calcestruzzo architettonico: ottenuto mediante disattivazione superficiale del calcestruzzo, questo consente la realizzazione di pavimentazioni decorative di notevole versatilità, con una vasta gamma di colorazioni, senza però rinunciare alla durata ed alla resistenza tipiche del calcestruzzo. In sostanza, è un rivestimento realizzato con graniglia di dimensioni e con diversi gradi di esposizione, con un effetto estetico molto interessante.
  • Calcestruzzo Alleggerito: viene realizzato con Leca (argilla espansa) per impieghi strutturali o con Polistirolo per utilizzi non strutturali. In pratica, a differenza del calcestruzzo armato, il calcestruzzo alleggerito viene realizzato sostituendo i materiali lapidei a quelli più leggeri, lasciando delle bolle d’aria all’interno. In questo modo il materiale risulta più leggero e versatile. Il calcestruzzo alleggerito per impieghi strutturali ha senza dubbio una densità maggiore ed ha una maggiore resistenza alla compressione. Invece, quello alleggerito per impieghi non strutturali ha sì una densità inferiore, ma risulta essere molto isolante.
  • Calcestruzzo Green: vengono realizzate delle miscele di calcestruzzo con un contenuto di inerte riciclato.  Tali miscele sono state certificate secondo la certificazione di prodotto REMADE® che garantisce il rispetto dei criteri ambientali minimi, CAM.
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